Bonsai acero rosso

Bonsai

Bonsai acero rosso, consigli per la cura

Il bonsai acero rosso grazie al suo color rosso vivace è molto appariscente e scenografico. Esteticamente molto bello è adatto da interno ed esterno.

di Redazione

23 novembre 2016

Come e quanto irrigare il bonsai acero rosso

Per riuscire ad ottenere i risultati voluti nella cura del bonsai acero rosso, è necessario seguire le indicazioni giuste di irrigazione, concimazione e potatura. Questa bellissima specie di pianta nana, è tipica di zone dove le piogge non sono molto frequenti, non necessita quindi di annaffiature particolari ed insistenti, anche perché ne soffrirebbe. Il rischio è che marciscano le radici. Oltre a queste condizioni importanti, bisogna considerare la grandezza del vaso, del bonsai, la qualità del terriccio ed altri piccoli fattori. In inverno potrebbero bastare le tre annaffiature mensili, mentre durante la stagione estiva si può arrivare ad irrigare anche tutti i giorni. Il consiglio che vi diamo è quello di annaffiare ogni volta che il terriccio si presenta asciutto, ricordate che muoiono più bonsai acero rosso per eccesso d'acqua che per carenza.

Come curare il bonsai

Il bonsai acero rosso, come tutte le specie di piante nane, necessita di interventi di potatura, irrigazione, rinvaso e concimazione. Sopporta molto bene le basse temperature, l'importante è non lasciarlo in balia delle gelate invernali, vicino a fonti di calore. Gli interventi di potatura sono molto importanti, visto che oltre a sfoltire la chioma, serve a mantenere la forma che si vuole dare al bonsai. Il periodo migliore per potare la pianta è fine febbraio o inizio marzo, eliminando i rametti che crescono alla base del tronco e quelli spezzati. Vi consigliamo di utilizzare gli attrezzi specifici per la potatura dei bonsai, ovvero forbicine e tronchesino. Una volta tagliato il rametto aiutate la pianta ad evitare infezioni, spalmando una sostanza cicatrizzante che la aiuta a guarire più velocemente.

La concimazione per il bonsai acero rosso

Per dare al bonsai acero rosso tutte le sostanze di cui ha bisogno per vivere e svilupparsi, è molto importante provvedere a periodiche concimazioni. Esistono concimi solidi e liquidi, quelli solidi hanno la particolarità di essere assorbiti dal terriccio lentamente e nel tempo, quelli liquidi vengono mescolati con acqua e versati direttamente nel terreno. Come per le altre specie di bonsai, la concimazione va effettuata lontano dai periodi estivi molto caldi e dai periodi invernali molto freddi. In media gli interventi vanno ripetuti circa ogni venti giorni nella stagione primaverile e in quella autunnale. È molto importante affidarsi a rivenditori autorizzati, seguendo passo per passo le direttive ed i consigli su come usare il concime ed i fertilizzanti, ovviamente attenzione a non esagerare.

Malattie bonsai acero rosso

Le malattie più diffuse nel mondo dei bonsai sono i funghi, gli afidi e le cocciniglie. Tutte queste patologie sono aggressive e minacciano la salute del bonsai acero rosso, l'importante è utilizzare sostanze chimiche per prevenirle o nel peggiore dei casi debellare. Il primo campanello d'allarme sono le macchie sulle foglie e la caduta delle stesse. Presso i rivenditori autorizzati potrete trovare tutte le risposte alle vostre domande riguardo le quantità ed il modo di utilizzo delle sostanze chimiche nate per sconfiggere le malattie che attaccano i bonsai. L'importante è accorgersi per tempo se la vostra pianta nana è stata vittima di attacco parassitario o di funghi, in modo da intervenire in suo soccorso, visto che la maggior parte delle situazioni in cui il bonsai si ammala possono portare alla sua morte.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare il mio bonsai acero rosso?
    La frequenza dipende dalla stagione e dalle condizioni ambientali. In inverno, quando la pianta è in dormienza, potrebbero bastare tre annaffiature al mese. Durante l'estate, invece, potrebbe essere necessario irrigare quotidianamente per evitare l'eccessivo essiccamento del substrato. La regola fondamentale è verificare sempre l'umidità del terreno: annaffia solo quando il terriccio risulta asciutto al tatto. Attenzione a non eccedere con l'acqua, poiché il rischio principale per questa pianta non è la siccità ma il marciume radicale causato dall'accumulo di umidità stagnante.
  • Qual è il momento giusto per potare l'acero rosso?
    Il periodo ideale per la potatura strutturale e di mantenimento del bonsai acero rosso è la fine di febbraio o l'inizio di marzo, appena prima della ripresa vegetativa. In questa fase puoi eliminare i rametti che crescono alla base del tronco, quelli spezzati o malformati, e sfoltire la chioma per preservare la forma desiderata. Utilizza sempre attrezzi specifici e puliti, come forbicine e tronchesini da bonsai. Dopo ogni taglio significativo, applica una pasta cicatrizzante sui punti di ferita per prevenire infezioni fungine e favorire una guarigione rapida e sicura della corteccia.
  • Come e quando concimare il bonsai acero rosso?
    La concimazione deve avvenire principalmente durante le stagioni di attiva crescita, ovvero primavera e autunno, intervallando gli interventi ogni venti giorni circa. Evita assolutamente di concimare nei periodi di caldo estremo intenso o nei mesi invernali molto freddi, quando la pianta è stressata o dormiente. Puoi scegliere tra concimi solidi a lento rilascio, che nutrono gradualmente il terreno, o liquidi, da diluire nell'acqua di irrigazione. Segui rigorosamente le dosi indicate sulla confezione per evitare bruciature radicali da sovradosaggio, affidandoti esclusivamente a prodotti specifici per bonsai.
  • Quali sono i principali nemaci e malattie dell'acero rosso?
    I nemici principali del bonsai acero rosso sono i funghi patogeni, gli afidi e le cocciniglie. Questi parassiti e agenti patogeni possono compromettere gravemente la salute della pianta, portando talvolta alla morte se non intervenuti tempestivamente. I primi segnali di allarme includono la comparsa di macchie anomale sulle foglie e la caduta prematura del fogliame. È cruciale monitorare regolarmente la chioma e intervenire subito con prodotti fitosanitari appropriati reperibili presso rivenditori specializzati, prevenendo così l'aggravarsi dell'infezione e salvaguardando la vitalità della tua pianta.
  • Il bonsai acero rosso può stare all'interno o all'esterno?
    Sebbene sia descritto come adatto sia all'interno che all'esterno, l'acero rosso è originario di zone con piogge non frequenti e richiede cure specifiche. Generalmente, questi alberi tollerano bene le basse temperature, purché non siano lasciati esposti a gelate invernali severe o vicini a fonti di calore interne come termosifoni, che causano sbalzi termici dannosi. Per una coltivazione ottimale, è preferibile esporlo all'esterno nelle stagioni miti, garantendo luce diffusa, e proteggerlo rigorosamente dal freddo intenso in inverno, simulando le sue esigenze naturali di riposo.

Scheda Tecnica

FamigliaSapindaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo nano
OrigineAsia orientale
EsposizioneLuce diffusa, proteggersi da gelate intense e fonti di calore dirette
Temperatura minimaNon sopporta gelate prolungate
TerrenoTerriccio specifico per bonsai, ben drenato
IrrigazioneQuando il substrato è asciutto; da mensile in inverno a quotidiana in estate
AltezzaVariabile, mantenuta nana tramite potatura
ConcimazioneOgni 20 giorni in primavera e autunno, evitando estremi termici
PotaturaFine febbraio/inizio marzo; eliminare rametti basali e spezzati
Malattie e parassitiFunghi, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia