Asparago

Fitoterapia

Asparago

L'asparago è una risorsa naturale facile da coltivare ed efficace per la depurazione dell'organismo e la regolazione delle funzioni renali.

di Redazione

16 aprile 2013

L'asparago

L'asparago è uno degli elementi vegetali più anticamente usati sia in cucina sia in fitoterapia, per le proprietà benefiche che esso è solito garantire anche nelle forme di consumo più semplice, ovvero quello prettamente culinario e quello tramite la realizzazione di infusi, tisane e decotti. Si tratta di una pianta originaria della regione mesopotamica, presso il cui popolo già era diffusa ed utilizzata in modo regolare per la cura del corpo e come alimento all'interno della normale dieta quotidiana. Di facile coltivazione, dell'asparago non si utilizzano le parti aree ma, al contrario, quelle generate dal rizoma denominato zampa, dal quale crescono dei turioni che costituiscono non solo la parte commestibile dell'asparago, ma anche quella più ricca di proprietà benefiche e che per questo vengono sfruttate anche con specifici scopi fitoterapici. Una volta diffuso anche in Europa, l'asparago è diventato una vegetazione spontanea, a riprova del fatto che si tratta di una pianta facile da coltivare e da reperire, il che contribuisce alla sua diffusione in cucina e in fitoterapia.

Proprietà benefiche

L'asparago viene ampiamente sfruttato per via dei diversi benefici che la sua assunzione, regolare o sporadica, può arrecare all'uomo. I suoi effetti positivi sono evidenti anche quando semplicemente consumato come alimento, mentre specifici preparato possono essere ancora più efficaci contro specifici disturbi e sintomi da alleviare. I principali benefici offerti dall'asparago riguardano la depurazione dell'organismo: si tratta infatti di una pianta in grado di garantire l'adeguato filtraggio dell'acqua e delle sostanze azotate da parte dei reni e di stimolare la diuresi. Quest'ultima viene favorita grazie alla riduzione dell'assorbimento, da parte dei reni, di acqua, sodio, cloro e scorie azotate. Tra le proprietà dell'asparago non vanno inoltre dimenticate quelle cardiotoniche, lassative e sedative. Tali proprietà, garantite dal consumo in ambito culinario, saranno maggiormente efficaci se legate ad un consumo specifico di tisane, decotti o infusi realizzati tramite questo particolare prodotto vegetale. Dell'asparago si utilizzano, in ogni caso, le parti radicali, dal momento che quelle aree sono più povere di sostanze benefiche e caratterizzate da un più sgradevole odore e sapore. Ricco di calcio, fosforo e potassio, l'asparago è anche un alimento importante e nutriente, ricco di preziose vitamine quali A, B1, B6 e C, contro ad una presenza molto lieve di calorie che lo rendono un alimento adatto all'interno di regimi alimentari volti al dimagrimento.

Utilizzo in fitoterapia

L'asparago offre le sue proprietà benefiche anche a chi lo consuma come semplice alimento all'interno della propria dieta quotidiana o in un regime di dieta dimagrante, anche se per avere massima efficacia è consigliabile utilizzare tisane, decotti, oppure prodotti specifici come la tintura madre e l'estratto secco. Mentre i secondi possono garantire una più specifica efficacia data dalla possibilità di controllo preciso delle quantità di principio attivo assunta, per tisane e decotti l'effetto sarà più variabile, ma la preparazione è possibile anche in casa in modo del tutto autonomo, partendo dai rizomi e dalle parti radicali dell'asparago, che sono quelle ricche di sostanze nutritive. Nonostante il sapore possa risultare amarognolo nella tisana o nel decotto, si consiglia di non aggiungere zucchero e di assumere la bevanda calda senza dolcificanti che possano alterarne l'effetto sui reni. La tisana e il decotto, semplicissimi da preparare, possono essere bevuti anche con cadenza quotidiana, per assicurarsi che l'efficacia sia effettiva nel tempo, oppure assunte in modo sporadico anche per il riequilibrio e la depurazione in seguito ad eccessi alimentari o ad un periodo in questo senso un po' sregolato.

Controindicazioni

Nonostante non siano presenti importanti effetti collaterali ed interazioni con medicinali specifici, è importante mantenere il consumo di asparagi o di prodotti di loro diretta derivazione sotto controllo soprattutto se all'interno di un quadro clinico particolare e di una terapia volta a risolvere in modo specifico alcuni sintomi o disturbi, legati per lo più ai reni o a problemi di ritenzione idrica. Tuttavia, proprio per l'azione stimolante e l'alto contenuto di acido urico, il consumo di asparagi e di prodotti derivati è sconsigliato alle persone che soffrono di cistite, gotta o infiammazione dei reni, che potrebbero risultare sovrastimolati. Occorre inoltre regolare il consumo se già si stanno assumendo prodotti di simile effetto, proprio perchè si rischierebbe un sovradosaggio e un effetto eccessivo. Purché non costituisce un problema per la salute, tra gli effetti negativi va ricordata anche la possibilità che le urine assumano un odore particolarmente sgradevole in seguito all'assunzione. L'efficacia, come spesso accade per prodotti come tisane e decotti, è difficile stabilire la quantità esatta di principio attivo ad entrare effettivamente in circolo, pertanto potrebbe l'efficacia del prodotto potrebbe essere variabile.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'asparago per la salute?
    L'asparago è noto principalmente per le sue proprietà diuretiche e depurative, favorendo il filtraggio renale e l'eliminazione di liquidi e scorie azotate. Grazie alla riduzione del riassorbimento di sodio e cloro, aiuta a contrastare la ritenzione idrica. Inoltre, possiede effetti cardiotonici, lassativi e sedativi. Essendo povero di calorie e ricco di vitamine (A, B1, B6, C) e minerali come potassio e fosforo, è un alimento ideale per diete dimagranti e per il mantenimento generale della salute.
  • Come si preparano tisane o decotti di asparago in casa?
    Per preparare tisane o decotti efficaci, si utilizzano le parti radicali o i rizomi (zampe) dell'asparago, poiché contengono la maggior concentrazione di principi attivi benefici. È fondamentale evitare di aggiungere zuccheri o dolcificanti, poiché questi potrebbero alterare l'effetto depurativo sui reni. La bevanda deve essere assunta calda. Sebbene il sapore risulti amarognolo, questa preparazione autonoma permette di controllare la qualità degli ingredienti, offrendo un supporto naturale alla depurazione dell'organismo dopo eccessi alimentari.
  • Chi dovrebbe evitare il consumo di asparago o suoi derivati?
    Il consumo di asparago è sconsigliato a chi soffre di cistite, gotta o infiammazione renale attiva. L'azione stimolante sui reni e l'alto contenuto di acido urico potrebbero aggravare queste condizioni, sovramodulando l'organo interessato. Inoltre, bisogna fare attenzione se si assumono già farmaci diuretici o simili, per evitare rischi di sovradosaggio ed effetti eccessivi. In caso di terapie farmacologiche specifiche o quadri clinici particolari, è sempre consigliato consultare un medico prima di iniziare un ciclo di fitoterapia con asparago.
  • Perché le urine odorano male dopo aver mangiato asparago?
    È comune notare un odore particolarmente sgradevole delle urine dopo l'assunzione di asparago. Questo fenomeno è dovuto alla presenza di composti solforati (come l'asparagina) che vengono metabolizzati e eliminati attraverso l'urina. Sebbene l'odore possa sembrare fastidioso, non costituisce un problema per la salute e indica semplicemente che il rene sta svolgendo la sua funzione di filtraggio ed eliminazione delle scorie. È un effetto fisiologico normale e transitorio.

Scheda Tecnica

FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea rizomatosa
OrigineRegione mesopotamica
EsposizioneSoleggiata
TerrenoSciolto, ben drenato
IrrigazioneModerata, regolare
FiorituraPrimavera/estate (piccoli fiori bianchi-verdastri)
AltezzaFino a 150 cm
ConcimazioneOrganica prima della ripresa vegetativa
PotaturaTaglio dei fusti secchi in inverno
MoltiplicazioneSemina o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, nematodi
Difficoltà di coltivazioneFacile