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Fitoterapia

Basilico

Il basilico è una pianta che non solo gioca da protagonista in cucina, ma ha effetti positivissimi anche per la cura del corpo e la fitoterapia.

di Redazione

29 maggio 2014

Basilico

Il Basilico è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Labiatae. E’ comunemente chiamato “basilico” ma il suo nome scientifico è “Ocinumbasilicum”, in realtà, il nome Basilico, deriva dal greco “basilikos” che significa “pianta regale”, si fa riferimento alla sua bontà in quanto erba aromatica. E’ una pianta conosciuta in tutto il mondo ma ebbe origine nelle zone tropicali dell’Asia, successivamente si diffuse in Europa soprattutto in Italia e nel sud della Francia. Le piante di basilico sono costituite da fusti eretti che raggiungono fino ai 60 centimetri di altezza. Le foglie ovali, lanceolate e picciolate presentano delle dimensioni molto varie a seconda della specie al quale appartengono. Così come le dimensioni, anche il colore, cambia in base alla specie e varia da un verde intenso ad un verde più cupo. Sono proprio le foglie la parte caratteristica della pianta, esse, diffondono un particolarissimo aroma che rende il basilico una pianta diffusissima, utilizzatissima ed apprezzatissima. I fiori sono riuniti in spighe, sono bilabiati ed hanno il labello superiore lobato e sono di colore bianco o rosato. Inoltre, hanno la corolla di cinque petali irregolari, gli stami gialli sono quattro e i semi che ne derivano sono neri, oblunghi e molto fini.

Coltivazione

La semina delle piante di basilico va effettuata a marzo e, a seconda delle clima e quindi delle temperature, va fatta all’aperto in piena terra o in una serra. I semini vanno posti a distanza di 30 centimetri sia sulla fila che rispetto alle altre file. La messa a dimora avviene solitamente nel mese di maggio, mese in cui non ci dovrebbe essere più pericolo di un clima freddo e di dannose gelate. Il terreno ideale per la coltivazione di queste piante è un terriccio caldo, soffice, ben drenato e ricco di letame maturo. Solitamente, il produttore o il coltivatore, preparano il terreno con un miscuglio di compost fine e maturo. Queste piante vanno annaffiate abbondantemente ma facendo attenzione a non favorire la formazione di ristagni idrici, quest’ultimi, sono dannosissimi per le piantine. Per quanto riguarda le temperature devono mantenersi tra i 20 ed i 25°C e ci deve essere un buon tasso di umidità in modo tale da sopportare anche temperature leggermente più alte. Le piante di basilico non vanno concimate, l’unica cosa importante da fare è preparare un buon terreno nel momento in cui vengono impiantate. C’è chi utilizza dei concimi bilanciati a cessione lenta durante le coltivazioni ma, generalmente, non vanno eseguite perché degli eccessi di fertilizzanti portano ad una mancanza di aroma nelle foglie e quindi le piante perderebbero tutto il loro valore.

Proprietà

Il basilico è una pianta molto conosciuta anche per le proprietà che contiene al suo interno e per l’utilizzo sia in cucina che in fitoterapia. Le varie proprietà contenute dal basilico sono utilissime per i benefici dell’organismo umano. Esso è ricco di potassio che è utile per la regolazione dell’equilibrio idrico del corpo, contiene minori quantità di ferro che sono indispensabili per la circolazione del sangue e il cambio di ossigeno, e contiene piccole quantità di calcio necessario per il benessere delle ossa del corpo. Inoltre contiene le vitamine A, C ed E, alcune vitamine del gruppo B ed elementi come rame, zinco, manganese, magnesio ed amminoacidi. Il basilico inoltre contiene delle grandi proprietà aromatiche che permettono di utilizzarlo anche in cucina. L’aroma è dato dall’olio essenziale che è contenuto nelle foglie e che è costituito da linalolo, estragolo, eugenolo, cineolo e metil eugenoli. Il Basilico è una pianta conosciuta fin dai tempi antichi sia per il suo aroma particolare che per le proprietà curative e benefiche ed infatti, Plinio il Vecchio, cita questa pianta nei suoi scritti per le capacità afrodisiache.

Usi

Il basilico, già da molto tempo, viene utilizzato per la cura di alcune patologie. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie viene usato per diminuire o addirittura eliminare i dolori reumatici, esso, agisce sulle articolazioni. Il suo consumo ha degli effetti positivi anche per quanto riguarda l’apparato digerente: l’olio essenziale contenuto dalle sue foglie agisce come calmante sulle mucose gastriche e quindi favorisce la digestione calmando stress e ansia. In più, viene utilizzato per stimolare l’appetito. Un altro effetto di questa pianta curativa è l’effetto rilassante sul sistema nervoso, utilissimo per coloro che soffrono di emicranie e di insonnia. E’ anche utile per le donne in stato di allattamento, le proprietà che contengono le foglie stimolano la formazione di latte. Il basilico previene anche raffreddori e le malattie della pelle. Gli oli essenziali di questa pianta vengono utilizzati anche per la cura estetica del corpo, infatti, funge da effetto anti età per la pelle e dona lucentezza ai capelli. Il basilico lo si può utilizzare sotto forma di infuso o decotto contro le indigestioni, l’influenza, la nausea, il raffreddore, il mal di testa e la depressione. I gargarismi con un infuso di basilico aiutano ad alleviare i dolori causati dal mal di gola.

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e irrigazione per coltivare il basilico?
    Il basilico prospera con temperature comprese tra i 20 e i 25°C, necessitando di un buon tasso di umidità ambientale. È fondamentale garantire un'esposizione soleggiata. Per quanto riguarda l'acqua, le annaffiature devono essere abbondanti per mantenere il terreno umido, ma mai tali da creare ristagni idrici, poiché questi sono estremamente dannosi per le radici e possono causare marciumi. La pianta teme fortemente il freddo e le gelate tardive.
  • Come e quando effettuare la semina del basilico?
    La semina del basilico si effettua generalmente a partire dal mese di marzo, anticipando eventualmente in serra se il clima è ancora rigido. In pieno campo, la messa a dimora avviene solitamente a maggio, quando il rischio di gelate è passato. I semi vanno posizionati a una distanza di circa 30 centimetri sia lungo la fila che tra le file adiacenti, per consentire alle piante di svilupparsi correttamente senza competizione per le risorse.
  • È necessario concimare il basilico durante la coltivazione?
    In genere, il basilico non richiede concimazioni aggiuntive durante la crescita. L'importante è preparare un terreno ricco di sostanza organica, come compost fine e maturo, prima dell'impianto. L'uso di fertilizzanti, specialmente quelli azotati, va evitato o limitato drasticamente: un eccesso di nutrienti diluisce gli oli essenziali nelle foglie, compromettendo irreparabilmente il profumo e il sapore caratteristici della pianta, riducendone il valore culinario.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche del basilico per la salute?
    Il basilico è ricco di potassio, ferro, calcio e vitamine A, C, E e del gruppo B. Contiene oli essenziali come linalolo, eugenolo e cineolo, dotati di forti proprietà antinfiammatorie e digestive. Aiuta a regolare l'equilibrio idrico, migliora la circolazione e favorisce la digestione calmante le mucose gastriche. Inoltre, ha un effetto rilassante sul sistema nervoso, utile contro stress, ansia, emicranie e insonnia, oltre a stimolare l'appetito.
  • In quali rimedi naturali si può usare il basilico?
    Grazie alle sue proprietà, il basilico è utilizzato in fitoterapia per diversi scopi. Gli infusi o decotti aiutano contro indigestioni, nausea, influenza, raffreddori e mal di testa. I gargarismi con infuso alleviano il mal di gola. Topicamente, gli oli essenziali hanno azione anti-invecchiamento sulla pelle e donano lucentezza ai capelli. Viene inoltre impiegato per ridurre i dolori reumatici alle articolazioni e, tradizionalmente, per stimolare la lattazione nelle donne in allattamento.

Scheda Tecnica

Ocimum basilicum

Nome scientificoOcimum basilicum
FamigliaLamiaceae (Labiatae)
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineZone tropicali asiatiche
EsposizioneSoleggiata, temperatura 20-25°C
Temperatura minimaNon specifica (sensible al gelo)
TerrenoCaldo, soffice, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante ma senza ristagni idrici
FiorituraSpighe bianche o rosate, corolla bilabiata
AltezzaFino a 60 cm
ConcimazioneGeneralmente non necessaria; evitare eccessi di fertilizzanti
MoltiplicazioneSemina (marzo-maggio)