La Hydrangea paniculata: una varietà di ortensia
La Hydrangea paniculata è una varietà di ortensia che appartiene alla famiglia delle Hydrangeaceae, originaria di alcune zone del Giappone e della Cina che può raggiugnere anche i 3 metri di altezza e può essere cresciuta come cespuglio oppure potata ad albero. La pianta presenta caratterizzata foglie di forma ovale dai bordi dentati e dal colore verde scuro, ed è caratterizzata da infiorescenze molto particolari a forma allungata, dette anche pannocchie, composte da una moltitudine di fiori a quattro petali. La loro colorazione varia dal bianco alle sfumature di rosa, più o meno intense. La fioritura si sviluppa a fine estate e prosegue per tutto il periodo autunanle, fino ai primi geli, ed proprio nel periodo di tarda fioritura che i fiori assumono sfumature di colore rosa molto più intense e suggestive.
La coltivazione
In generale la coltivazione delle ortensie è piuttosto semplice e non richiede attenzioni o cure particolari. Sono piante robuste e molto adattabili, che vivono bene nei climi temperati. Se sono esposte alla luce giusta crescono rigogliose dando vita a cespugli molto belli, che creano stupende macchie colore nei giardini, tanto che nei giardini giapponesi sono usate da secoli. Muoiono molto raramente. Possono essere coltivate sia in vaso che a terra e necessitano di una buona esposizione alla luce solare, ma essendo piante che prediligono le zone di penombra sarebbe bene non esporle alla luce solare diretta delle ore estive più calde. L'ideal sono i giardini con alte piante, che creano un giusto riparo dalla luce solare. La hydrangea paniculata e tra le varietà che meglio sopporta le basse temperature, anche per la sua tradiva fioritura.
La cura della hydrangea paniculata
Le ortensie in generale sono piante che necessitano di molta acqua ed amano l'umidità, infatti molte volte nelle giornate più calde si possono notare delle foglie afflosciate che non sempre sono indice di una scarsa irrigazione. Se nelle oe più fresche la pianta recupera il suo aspetto si tratta solo di un sintomo di stress dovuto a calore. Se ciò non dovesse accadere invece si deve intervenire con irrigazioni più abbondanti, evitando in ogni caso ristagni. Bisogna tenere conto di questa caratteristica della pianta anche nella scelta del terreno in cui metterla a dimora, preferendo terreni che mantengono l'umidità evitando però ristagni, come i terreni argillosi oppure provvedendo ad aggiungere sostanze organiche come foglie, letame o composit. La concimazione infine è consigliata nel periodo che va da gennaio a febbraio, prima dell'inizio della vegetazione da ripetere successivamente.
La potatura
La potatura della hydrangea paniculata, come in generale per tutte le varietà di ortensie, deve essere fatta correttamente per non correre il rischio di rallentare la crescita della pianta. Se la pianta non viene potata crescerà invece in modo disordinato, quindi l'ideale è procedere con attenzione eliminando i rami più deboli e secchi, che tolgono vitalità alla pianta, mentre nelle piante che hanno già qualche anno sarebbe opportuno tagliare i rami più vecchi alla base per favorire una rigenerazione della pianta e soprattutto lo sviluppo dei nuovi fiori. In genere si riconoscono perché sono quelli più ramificati e meno lineari. I mesi migliori per la potatura sono quelli in cui la pianta è a riposo, quindi il mese di febbraio è l'ideale, in ogni caso non dopo il mese di marzo. Una potatura corretta, non eccessiva, consentirà una crescita rigogliosa della pianta con fioriture abbondanti e massima resa nei giardini.