Oleandro pianta

L'oleandro

La pianta dell'oleandro Ŕ un arbusto sempreverde originario dell'Asia, ma che si Ŕ diffuso spontaneamente in tutto il bacino del mediterraneo. L'oleandro ha un portamento arbustivo, con il fusto che presenta pochi rami, arcuati verso l'esterno. Le foglie sono velenose come il fusto. I fiori sono grandi di colore roseo o bianco. Il frutto Ŕ un follicolo a forma di fuso dal quale escono i semi quando il frutto raggiunge la maturitÓ. Gli oleandri sono piante generalmente molto diffuse grazie alla particolaritÓ di non avere esigenze specifiche per la coltivazione, sopravvivendo anche al caldo torrido e alla siccitÓ. L'oleandro teme il freddo, infatti nelle zone con clima pi¨ fresco andrebbe posto in luoghi riparati e molto soleggiati. ╚ possibile coltivarlo ad albero per creare suggestivi viali alberati.
Oleandro

5 piante da frutto frutta di gelso a radice nuda in diverse varietà (a tua scelta) h120/150

Prezzo: in offerta su Amazon a: 29,9€


Coltivazione dell'oleandro

Oleandro L'oleandro Ŕ una pianta adatta ad essere coltivata in luoghi che presentano un clima invernale mite, infatti il gelo intenso e duraturo, pu˛ rovinare l'estremitÓ dei rami. L'oleandro riesce a resistere solamente ad estemporanee gelate, anche se poi in primavera per garantire una corretta ripresa vegetativa sarebbe sufficiente una adeguata potatura. In caso di coltivazione in vaso, in zone con temperature rigide in inverno, le piante andrebbero coperte con un tessuto apposito per garantire una adeguata protezione. Il terreno di coltivazione non richiede particolari caratteristiche, infatti non necessita di un terreno particolarmente ricco. Il terreno ideale dovrebbe essere povero, ma ben drenato, per evitare che gli eccessi di umiditÓ provochino lo sviluppo di muffe oppure di funghi dannosi.

  • Oleandro Nerium Oleander Di grande suggestione ed eleganza, l'oleandro Ŕ una pianta diffusa sin dallĺantichitÓ con funzione ornamentale, per via dei suoi fiori dal colore acceso. Lĺoleandro, o Nerium Oleander, Ŕ originario de...
  • Pianta dell'oleandro in fiore L'oleandro Ŕ un arbusto sempreverde che appartiene alla famiglia delle Apocynaceae, alla quale appartiene un'unica specie del genere Nerium. La pianta trae origine dall'Asia ma Ŕ riuscita a sviluppars...
  • fumaggine oleandro Le patologie che interessano lĺoleandro (nome scientifico: Nerium oleander) sono molteplici, spesso comuni anche ad altre specie vegetali. Tra le pi¨ comuni ed importanti oleandro malattie ricordiamo ...
  • Giovani oleandri coltivati in vaso e pronti per la vendita Lĺoleandro Ŕ un arbusto le cui origini sono da rintracciare in tutto il bacino del Mediterraneo. Oggi Ŕ ormai diffuso ovunque e in molte zone, anche in Italia, cresce ancora spontaneamente. Si tratta ...

Blinky 96156-08 Fioreria Rettangolare con spaliera, Marrone Scuro, 80 lt

Prezzo: in offerta su Amazon a: 56,92€
(Risparmi 3,5€)


Cura dell'oleandro

Oleandro L'oleandro sopporta bene la siccitÓ, ma per riuscire ad avere una perfetta fioritura sarebbe opportuno annaffiare la pianta ogni volta che il terreno si presenti asciutto, soprattutto nella stagione pi¨ calda. Ad ogni inizio primavera sarebbe opportuno concimare il terreno attorno alle piante con del concime granulare a lenta cessione, in questo modo nel periodo primaverile ed estivo saranno garantiti i corretti apporti di sali minerali. L'oleandro non necessita di evidenti potature, Ŕ sufficiente alla fine dell'inverno rimuovere i rami che risultino rovinati dal gelo, la parti apicali che hanno fiori appassiti, o i rami che risultino pi¨ deboli. L'oleandro essendo una pianta altamente velenosa, richiede una attenzione particolare, infatti durante la potatura sarebbe opportuno non entrare direttamente in contatto con la resina.


Oleandro pianta: Moltiplicazione dell'oleandro

Talea di oleandro L'oleandro Ŕ una pianta che pu˛ essere coltivata per seme, ma solitamente risulta difficile, per riuscire ad ottenere nuove piante di oleandro si pu˛ procedere con una talea. La talea Ŕ una tecnica, che pu˛ essere effettuata sia in terreno sia in acqua. Per effettuare la talea si utilizza un ramo appositamente tagliato, ma ricordandosi di mantenere la corretta polaritÓ, distinguendo fra estremitÓ superiore (apicale) e estremitÓ inferiore (basale). Per ottenere adeguatamente la talea si devono tagliare da una pianta in salute 2 o 3 segmenti apicali di ramo di una lunghezza non superiore ai 20 cm ed eliminare le foglie nella parte inferiore. I rami andranno messi in un recipiente con dell'acqua, successivamente ricoperto da carta alluminio e mantenuto ad una temperatura costante intorno ai 20 gradi.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO