Bacche di Goji essiccate

Fitoterapia

Bacche di goji prezzo

Le bacche di Goji prezzo: le bacche di Goji sono un integratore completamente naturale che negli ultimi anni ha riscosso un interesse crescente.Il prezzo di questo prodotto sta scendendo grazie all'aumento della domanda e, di conseguenza, dell'offerta.

di Redazione

07 gennaio 2015

Il prezzo della bacche di Goji

Le bacche di Goji giungono nelle nostre erboristerie essiccate e pronte per il consumo. In commercio ne esistono di diverse qualità, la Xing Dal risulta essere la più ricca di sostanze benefiche. Hanno un sapore dolce, che ricorda quello dei mirtilli, ed un leggero retrogusto amaro. Il prezzo di questo prodotto è sceso nel corso degli ultimi anni grazie ad un aumento della domanda e, di conseguenza, dell'offerta. Attualmente il prezzo delle bacche di Goji va da circa 18 euro al chilo per acquisto di grandi quantità (5 kg) fino a 38 euro al chilo per confezioni di crica 250 g. La dose giornaliera raccomandata di questo integratore è di circa 20 g di bacche essiccate al giorno (2 cucchiai). Visto che vanno assunte per lunghi periodi di tempo l'acquisto di grandi quantità può essere una buona scelta, dopo aver prima provato il prodotto acquistando una confezione più piccola.

Origini e coltivazione delle bacche di Goji

Le bacche di Goji sono il frutto di un arbusto che cresce spontaneamente in Mongolia, nelle valli hymalaiane, in alcune zone della Cina e nel Tibet. In queste zone le bacche hanno sempre rappresentato un elisir di lunga vita e sono utilizzate nella medicina tradizionale cinese. Attualmente sono reperibili, sia on-line che nei più forniti vivai delle nostre città, sia i semi che le piantine di Goji. Questa pianta che cresce in climi rigidi cresce bene anche alle nostre latitudini e non teme in freddo. Si consiglia comunque di seminare in primavera o di tenerle per un primo periodo in casa. Se si acquista una piantina la stessa va travasata in un terreno sabbioso e ben drenato. I frutti giungeranno a maturazione a fine estate e potranno essere consumati freschi o essiccati al sole.

Come scegliere e consumare le bacche di Goji

Le bacche di Goji hanno la prerogativa di assimilare quanto contenuto nel terreno. Scegliere un prodotto biologico appare quindi la scelta migliore. La qualità più pregiata, in quanto più ricca di sostanze antiossidanti, è la Xing Dal. Devono essere di un bel rosso vivo e non troppo piccole. Le bacche temono l'umidità e la luce. Se possibile scegliere confezioni scure, perfettamente sigillate. Sul mercato si trovano anche in barattolo con chiusura ermetica. Vanno conservate al riparo dalla luce ed in luoghi freschi e asciutti. Le bacche di Goji possono essere consumate tal quale come la frutta secca, possono essere aggiunte allo yogurt o possono essere utilizzate insieme ad altra frutta nei frullati. inoltre si può preparare un ottimo infuso e, i più originali, potranno aggiungerli alle insalate. Chi desidera sfruttare i benefici di questo frutto oltre alle classiche bacche può utilizzare anche le compresse a base di estratto concentrato, il succo o la polvere.

Controindicazioni delle bacche di Goji

Come tutti gli integratori, anche quelli 100% naturali, hanno delle controindicazioni. La bacche di Goji sono controindicate innanzitutto a chi è allergico a melanzane, peperoni, patate o pomodori in quanto appartenono alle stessa categoria botanica. Anche chi è allergico al polline dovrebbe evitare di assumerle. Se si assumono farmaci è necessario consultare il medico prima di iniziare ad assumerle. In particolare le bacche di Goji interferiscono con gli anticoagulanti, i farmaci per l'ipertensione e per il diabete. Questo integratore infatti tende ad abbassare la pressione arteriosa e i livelli di zucchero nel sangue. Anche chi soffre di pressione bassa dovrà fare attenzione. Non sono stati effettuati studi specifici sulla loro assunzione in gravidanza e durante il periodo dell'allattamento. Assumere quantità eccessive di bacche di Goji può avere effetti collaterali quali diarrea e mal di pancia.

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Domande frequenti

  • Quali sono le controindicazioni principali per l'assunzione delle bacche di Goji?
    Le bacche di Goji sono sconsigliate a chi soffre di allergie alle Solanacee (melanzane, pomodori, patate, peperoni) o al polline. Interagiscono pericolosamente con farmaci anticoagulanti, ipertensivi e antidiabetici, poiché tendono ad abbassare pressione e glicemia. È necessaria cautela anche per chi ha pressione bassa. Non ci sono studi sufficienti sull'uso in gravidanza e allattamento. Un consumo eccessivo può causare disturbi gastrointestinali come diarrea e dolori addominali. Consultare sempre il medico prima dell'uso, specialmente se si assumono terapie farmacologiche.
  • Come si coltivano le piante di Goji in Italia?
    Il Goji è un arbusto rustico che cresce bene in Italia, tollerando climi freddi. Si consiglia di seminare in primavera o proteggere le giovani piantine in casa inizialmente. Se si acquistano piantine, trapiantarle in terreno sabbioso e ben drenato. La pianta richiede pieno sole e irrigazioni moderate, evitando il ristagno idrico. I frutti maturano verso la fine dell'estate e possono essere raccolti freschi o lasciati essiccare al sole. La coltivazione è considerata facile e adatta ai giardini domestici.
  • Come si conservano correttamente le bacche di Goji essiccate?
    La conservazione è fondamentale per preservare le proprietà delle bacche, che temono umidità e luce diretta. È preferibile acquistare confezioni scure e perfettamente sigillate, oppure barattoli con chiusura ermetica. Una volta aperte, le bacche devono essere tenute in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Una corretta conservazione garantisce la durata delle sostanze antiossidanti e previene il deterioramento del prodotto, mantenendo intatti sapore e benefici nutrizionali per lungo tempo.
  • In che modo si possono consumare le bacche di Goji?
    Le bacche di Goji essiccate sono versatili in cucina. Possono essere mangiate tal quali come snack, simili alla frutta secca. Sono ottime aggiunte allo yogurt, ai cereali per colazione o inserite nei frullati misti. Alcuni le utilizzano anche in insalate per aggiungere consistenza e sapore. Inoltre, possono essere preparate sotto forma di infuso caldo. Oltre alle bacche intere, sul mercato si trovano anche compresse di estratto concentrato, succhi e polveri, offrendo alternative pratiche per l'integrazione quotidiana.

Scheda Tecnica

Lycium barbarum / Lycium chinense

Nome scientificoLycium barbarum / Lycium chinense
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineCina, Mongolia, Tibet, Himalaya
EsposizionePieno sole
TerrenoSabbioso, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza1-2 metri
ConcimazioneGenerale, preferire biologico
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemi, talee, trachee
Malattie e parassitiGeneralmente resistente
Difficoltà di coltivazioneFacile

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