Fiore di lavanda

Piante da giardino

Lavanda pianta

Famosa in Toscana ma tipica anche del lago di Garda, la lavanda è un fiore dal profumo inconfondibile, alla base di molti profumi anche di case famose. Non tutti sanno che oltre a essere profumatissima, la lavanda, pianta primaverile ed estiva, ha forti proprietà calmanti e antistress.

di Redazione

24 febbraio 2015

Lavanda piante

Lavanda: piante facili da coltivare, seminabili o riproducibili per talea. Perché dunque non averne una in ogni casa? La lavanda fiorisce tra primavera ed estate, e il periodo migliore per piantarla è tra aprile e giugno. Si tratta di una pianta molto resistente, che cresce poco in altezza ma si espande orizzontalmente. La si può trovare in tutta Italia, in particolare ad altitudini tra 800m e 1500m sul livello del mare, ma ad averne sfruttato l'immagine sono soprattutto il lago di Garda e la Toscana. Per la sua facile coltivazione e per la sua azione repellente nei contronti delle zanzare, la lavanda è una pianta amata e ottima da tenere anche solo sul balcone o sulla finestra durante l'estate. Dato che spesso ne cresce molta, si può far seccare e conservare come deodorante per cassetti o armadi.

Lavanda pianta wikipedia

Lavanda pianta wikipedia: la lavanda, ci dice wikipedia, si chiama tecnicamente Lavandula ed è una delle quaranta specie della famiglia delle Lamiaceae, piante dicotiledoni dell'ordine delle Lamiales. L'origine del nome riporta al verbo latino lavare: lavanda significa, letteralmente che deve essere lavata e questo rimanda a uno degli usi storici della lavanda, o lavandula, che in particolar modo nel Medioevo era utilizzata per la pulizia del corpo. Ancora oggi qualcuno usa la lavanda nella preparazione di detersivi fai da te, in particolare per detersivi per il bucato. Alcune gocce di olio essenziale di lavanda, aggiunti ad acqua, sapone vegetale (per esempio di Marsiglia) in scaglie, e bicarbonato di sodio, fanno un detersivo che lascerà il bucato profumatissimo.

Lavanda piantare

Lavanda: piantare tra aprile e giugno, annusare d'estate, proteggere d'inverno. Una volta piantata, la lavanda è una pianta annuale che però fiorisce d'estate. Diventa particolarmente rigogliosa se ben esposta al sole, ma non teme il freddo e per questo sopravvive facilmente all'inverno, anche se in caso di grandi gelate è meglio proteggerla. Se la si vuole coltivare in vaso, la varietà più adatta è quella francese, tra l'altro la più profumata. Sarà meglio scegliere un vaso ampio, perché la lavanda non sopporta la costrizione, e un terriccio generico miscelato a sabbia e concime calcareo. La lavanda non richiede innaffiatura frequenta, quindi per orientarsi bisognerà controllare il terreno, e innaffiare solo quando lo si trova secco. La lavanda può essere sia seminata che propagata per talea.

Lavanda pianta aromatica

La lavanda, pianta aromatica diffusa in tutta Italia, è molto rustica e quindi facile da coltivare. La sua varietà più profumata è quella francese, riconoscibile per le sue foglie seghettate. La lavanda francese, il cui nome scientifico è Lavandula Officinalis, è quella che qualcuno definisce la "vera lavanda", proprio perché è la più aromatica. Altre varietà molto diffuse sono la Lavandula Stoechas, abbondante nei terreni silicei, la Lavandula Latifolia, più grande delle altre, la Lavandula Angustifolia, dalle foglie più piccole di quelle di altre varietà e presente anche in rosso, bianco o blu, la Lavandula Dentata, e poi numerosi ibridi chiamati Lavandini, che danno una maggiore resa in termini di olii essenziali e per questo sono più coltivate rispetto alle varietà pure.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare la lavanda?
    Il momento ideale per mettere a dimora la lavanda va dall'inizio della primavera fino a metà estate,具体amente tra aprile e giugno. In questo arco temporale, le temperature miti favoriscono l'attecchimento delle radici prima dei periodi di caldo intenso o freddo rigido. Piantandola in questi mesi, la pianta avrà il tempo di stabilizzarsi e svilupparsi robustamente, garantendo una fioritura abbondante nelle stagioni successive.
  • Quale varietà di lavanda è consigliata per la coltivazione in vaso?
    Per la coltivazione in contenitore, la varietà più indicata è la Lavanda francese (Lavandula angustifolia), nota per essere la più profumata e adatta agli spazi ridotti. È fondamentale scegliere un vaso ampio, poiché la lavanda non tollera la costrizione radicale e necessita di spazio per espandersi orizzontalmente. Il substrato deve essere un mix generoso arricchito con sabbia e concime calcareo per garantire un ottimo drenaggio.
  • Come si prepara un detergente naturale fai-da-te con la lavanda?
    Puoi realizzare un detersivo ecologico mescolando acqua, sapone vegetale in scaglie (come quello di Marsiglia), bicarbonato di sodio e alcune gocce di olio essenziale di lavanda. Questa combinazione sfrutta le proprietà detergenti e profumanti della pianta, creando un prodotto efficace per il bucato che lascia un aroma fresco e duraturo. È un'alternativa semplice e naturale ai detersivi chimici tradizionali.
  • La lavanda teme il freddo e come proteggerla in inverno?
    La lavanda è generalmente una pianta rustica che resiste bene al freddo e sopravvive facilmente all'inverno. Tuttavia, in presenza di gelate intense o prolungate, è opportuno adottare precauzioni. Proteggere la base della pianta con pacciamatura o teli anti-gelo può prevenire danni ai tessuti vegetali. Nonostante la sua resistenza, un riparo leggero durante i periodi di gelo severo garantisce la salute della pianta anno dopo anno.
  • Quali sono le principali varietà di lavanda disponibili?
    Le varietà più comuni includono la Lavandula angustifolia (lavanda vera/francese), la Lavandula stoechas (con fiori a spiga), la Lavandula latifolia (più grande), la Lavandula dentata e gli ibridi Lavandino. Ognuna ha caratteristiche distintive: la francese è la più aromatica, mentre i lavandini offrono maggiore resa in oli essenziali. Esistono anche cultivar con fiori rossi, bianchi o blu, adatte a diversi stili di giardino.

Scheda Tecnica

Lavandula spp.

Nome scientificoLavandula spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne aromatico
OrigineEuropa meridionale (Italia, Francia)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, calcareo, misto a sabbia
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaBassa (espansione orizzontale predominante)
ConcimazioneConcime calcareo
MoltiplicazioneSeme, talea
Malattie e parassitiResistente, effetto repellente zanzare
Difficoltà di coltivazioneFacile

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